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domenica 13 ottobre 2013

Panorami

Una passeggiata lungo la spiaggia.
Una corsa tra le vie silenziose della campagna.
O semplicemente, qualche attimo seduta su uno scoglio ad osservare il mare.
Nulla riesce a ridarmi la carica come un po' di tempo trascorso a contatto con la natura.

Le mie "evasioni naturali" quotidiane sono il mio piccolo segreto.
Un piccolo angolo di paradiso e di serenità. 
In cui posso essere me stessa. 
Posso lasciare che i pensieri che si affollano nella mente, pian piano rallentino.
Che le emozioni che fanno fatica ad esprimersi trovino la loro strada.

È come se la natura mi avvolgesse. Creasse un riparo da tutto il resto.
E stretta in quell'abbraccio io riuscissi a liberarmi di tutto quello che mi tiene ferma immobile. Tutto quello che mi impedisce di andare avanti.

È come se, finalmente libera, io fossi pronta a ricevere in cambio un carico di energia.
Come se il sole, la terra, il mare mi donassero un po' di se stessi.
Come se il sole mi donasse un po' del suo calore. La terra un po' della sua forza creatrice. Il mare un po' della sua resilienza, della sua abilità di adattamento.  

Quando ero piccola non comprendevo come una persona potesse passare ore su uno scoglio. 
Con una canna da pesca in mano. Senza far nulla. Mi chiedevo se non si annoiasse. Mi sembrava perdessero del tempo.

Ora io su quello scoglio ci resterei giornate intere.
Ad osservare il mare. Ascoltare il vento che increspa le onde. Perdermi nei riflessi del sole che creano una danza di colori. Abbandonarmi a quel profumo inconfondibile che mi fa sentire a casa.

È come se il tempo si fermasse. Come se lo spazio perdesse significato.
Come se non ci fossero confini tra me stessa e quel meraviglioso spettacolo attorno a me.
E finalmente riesco a sentire il "vuoto".
Le paure, i dubbi, le incertezze scompaiono. E si fa largo un senso di pace, di calma.

È un "vuoto" pieno di significato.
Un vuoto che finalmente lascia spazio ad un'energia. Un energia creativa.
E pian piano nuove idee cominciano a farsi strada.
Si aprono nuove prospettive. 
Cose che prima ci sembravano difficili, improvvisamente acquistano un significato diverso.
Strade in salita che ci sembravano insormontabili, diventano percorribili.


E allora siamo pronti a rialzarci e a correre.
E ogni volta, quando sfidiamo noi stessi e troviamo l'energia di fare quella strada in salita, quando finalmente arriviamo su in cima, non importa quanto siamo stanchi. Il panorama è così meraviglioso da toglierci il respiro. Ed in un attimo, la fatica non esiste più.

Love

Starlight

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