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venerdì 11 ottobre 2013

Passi

Può succedere. 
Che quando pensavamo che eravamo sulla strada giusta e procedevamo spediti, improvvisamente accade qualcosa che ci riporta indietro. Un dialogo, un suono, un profumo che ci riapre una ferita, che credevamo fosse guarita.

E allora viene naturale scoraggiarsi. Avere voglia di piangere. O anche di lasciarsi andare e ricadere nel torpore di quel vecchio "crogiolarsi" nei ricordi, quelli che ci fanno stare male.
Perché lo abbiamo fatto per tanto tempo, e provare quella sensazione, anche solo per qualche ora o giorno, ci sembra improvvisamente di nuovo naturale.

In questi momenti però dobbiamo ricordarci che abbiamo una scelta.
Possiamo scegliere di fermarci. Lasciarci persuadere dal canto delle sirene. Dalla familiarità di quel sottile malessere. Non troppo forte da farci fuggire. Non troppo leggero da lasciarci vivere la nostra vita.
O possiamo reagire. Fermarci per un istante. Riconoscere il malessere. Guardarlo negli occhi. Accettarlo. Ma soprattutto ringraziarlo di averci, ancora una volta, ricordato che la vita è troppo breve per essere vissuta solo nella nostra mente attraverso una serie di ricordi e immagini passate.

Insomma, possiamo decidere di andare indietro o proseguire la strada che avevamo cominciato.
Qualunque cosa decideremo andrà bene. Perché è quello che volevamo.
E se non siamo ancora pronti ad andare avanti non lo faremo. Non ancora.
D'altronde anche i gamberi si concedono qualche passo indietro, ma solo se si sentono minacciati da un pericolo. Quando poi il pericolo è scongiurato, riprendono spediti il loro cammino.

Allo stesso modo, dopo qualche giorno in cui ho ceduto alla tentazione di andare indietro, mi sono fermata. Ho accettato che avevo ceduto alla paura. Alla paura che se fossi andata avanti e mi fossi lasciata tutto alle spalle, sarebbe stato come ammettere di aver fallito. 
Mi sono sentita vulnerabile. Ma vera.


Poi ho guardato a terra sulla sabbia. Ho visto tutta la strada che avevo fatto. Ciascuna orma, ciascuna impronta era un segno della mia forza. E ho deciso che non volevo tornare indietro. Non volevo fermarmi. Era ora di andare avanti...

Love

Starlight

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