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martedì 10 settembre 2013

Prospettive

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi orizzonti, ma nell'avere nuovi occhi" 
                                                                                             Marcel Proust

Spesso quando le cose non vanno come vorremmo, diventiamo impazienti di cambiar pagina. 
A volte decidiamo che fare un viaggio, cambiare lavoro o città risolverà tutto.
Ci aiuterà a lasciarci tutto alle spalle e andare avanti.
E poi scopriamo che non importa quanto lontano riusciamo a fuggire, i nostri malesseri, le nostre inquietudini ci seguono. Come se le avessimo messe in valigia con noi.

E ci ritroviamo lontano da tutto, da tutti. Dalle nostre abitudini.
Senza punti di riferimento.

E allora scopriamo che dobbiamo ancora fare il nostro lavoro. Il lavoro su noi stessi.
Dobbiamo guardarci dentro. Per sistemare l'ingranaggio inceppato.
Senza avere ansie o fretta. Sapendo che tanto tutto passa.
Che è nell'ordine naturale delle cose. E che tanto, di fondo, il nostro stato naturale, di nascita è una profonda pace interiore. Che gli eventi e le situazioni della vita possono scalfire e temporaneamente turbare. Ma che nulla e nessuno può portarci via.

Così, quando finalmente scopriamo che tutto quello che ci succede, in realtà, è solo transeunte e che in nessun modo può intaccare la nostra vera essenza, siamo finalmente pronti ad affrontare la nostra vita. Senza paura. Senza dubbi o incertezze.
Comprendiamo che tutto accade per un motivo ben preciso. E che il nostro ruolo è solo quello di accettarlo e chiederci cosa possiamo imparare. Per crescere e continuare il nostro cammino, più forti.

A questo punto non abbiamo più bisogno di scappare. 
A questo punto, come diceva Proust, non cercheremo nuovi orizzonti. Perché avremo compreso che il segreto è solo avere nuovi occhi. Solo guardare ogni giorno la vita con occhi diversi. Cambiando la prospettiva.


Love 

Starlight

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