Il weekend è il momento in cui ci si riposa.
Si mettono a riposo gli stress della settimana, gli impegni, e si cerca di trovare del tempo di qualità da dedicare a se stessi.
A volte ci riusciamo, a volte no.
Per anni ho vissuto aspettando che arrivasse il weekend.
Mi sembrava di essere in apnea tutta la settimana. A rincorrere il tempo. A rincorrere le mille cose da fare. Ma la temuta "to do list", la lista delle cose da fare, aveva sempre la meglio.
Ad ogni linea cancellata se ne aggiungevano dieci ancora da fare.
E quando la lista della settimana non era completa, il weekend non cominciava poi così bene.
E così passavo il sabato a cercare di far pace con le cose ancora non risolte, e la domenica con quel sottile senso di ansia per la nuova settimana che cominciava.
E scoprivo che non ero la sola...
Ad un certo punto ho sentito che c'era qualcosa che non andava.
Non è possibile che il senso della vita debba essere vivere cinque giorni in apnea e due giorni a cercare di fare il pieno di ossigeno per affrontare ancora l'apnea.
Poi un pensiero mi ha sfiorato la mente.
Il tempo è solo un pensiero. Una creazione della nostra mente.
Pensare alla nostra vita in termini di tempo, ci impone dei limiti che nessun altro, a parte noi stessi, ha il potere di imporci.
Quando pensiamo al tempo, alle cose che vorremmo fare ma che non facciamo perché non abbiamo tempo, a quelle che non abbiamo fatto per mancanza di tempo, viviamo sospesi tra futuro e passato.
Quando ci abbandoniamo al momento presente, quello che viviamo precisamente in questo istante, tutte le limitazioni perdono significato. E possiamo finalmente dedicare tutti noi stessi all'unica cosa sulla quale abbiamo potere: quello che stiamo facendo in questo preciso istante.
E così ho smesso di guardare il telefono mentre parlavo con qualcuno. Ho smesso di pensare a quello che avrei dovuto fare durante la giornata, mentre sorseggiavo il caffè al mattino. Ho smesso di ripensare a tutto quello che non ero riuscita a fare durante la giornata, prima di addormentarmi la sera.
Piccole cose. Che hanno cambiato la mia vita.
Ho scoperto il piacere di ascoltare appieno un'amica quando mi parla, la ricchezza delle interazioni umane. Il piacere dell'aroma del primo caffè della giornata, pieno di energia per affrontare la giornata.
E il piacere del sentire il proprio corpo stanco dopo una giornata, che mi accompagnava nei minuti prima di addormentarmi per recuperare le energie.
E improvvisamente, quando ho smesso di preoccuparmi del tempo, il tempo non è stato più un problema. Perché a dirla tutta, quando smettiamo di preoccuparcene, concentriamo tutte le nostre energie su quello che facciamo e diventiamo molto più efficienti, e soprattutto ci godiamo ogni nostro gesto.
Non abbiamo bisogno di aspettare il weekend per riposarci dalla lotta contro il tempo.
Possiamo fare tutto quello che ci pare, che ci fa stare bene.
E soprattutto, non dobbiamo temere che finisca.
Buon weekend a tutti....con l'augurio che sia esattamente come volevate che fosse.
Anzi, con la certezza che sarà così, perché come sempre, è una nostra scelta.
Love
Starlight

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