Pagine

martedì 3 settembre 2013

Piccoli gesti

Un atto di gentilezza riscalda il cuore.
Lasciar attraversare la strada a qualcuno, lasciar passare qualcuno davanti a noi all'ingresso di un negozio, raccogliere un foglio caduto ad un passante distratto.
Piccoli gesti, che non richiedono sforzo o fatica, ma possono cambiare la giornata. Non solo a chi li riceve. Ma soprattutto a chi li fa.

Mi guardo attorno. Osservo. E mi rendo conto che sono così rari.
Siamo sempre troppo presi dalle nostre giornate. Dalle mille cose da fare. Dalle preoccupazioni.
Ed è come se le nostre vite così di fretta fossero un buon motivo per non essere gentili.
Un alibi che ci dà diritto a dimenticarci di compiere piccoli gesti di gentilezza, di cortesia. In fin dei conti, piccoli gesti d'amore.

Talvolta l'alibi diventa - "non sono gentile perché gli altri non lo sono con me".
"Perché dovrei lasciar attraversare la strada a qualcuno se nessuno lascia passare me?"

È un modo di vedere le cose. Aspettare che siano gli altri a fare il primo passo.
Cambiare quando gli altri cambiano.
È una strada percorribile. Solo che non siamo noi a determinare la direzione.
Lasciamo il potere agli altri. E se decidono di non cambiare, noi seguiamo.
È una strada in cui siamo in balia degli altri, degli eventi.

Poi c'è un'altra strada.
Quella in cui diventiamo il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo (tanto per citare Gandhi).
Quella in cui agiamo indipendentemente da quello che succede al di fuori di noi. Indipendentemente da quello che fanno gli altri.

E quando percorriamo questa strada, improvvisamente la nostra vita si riempie di significato.
Capiamo innanzitutto quante volte in passato ci siamo lasciati sfuggire delle occasioni. Occasioni di offrire un atto di gentilezza. Un atto di amore incondizionato.

Poi realizziamo che quando doniamo gentilezza senza aspettarci nulla in cambio, in realtà ci torna indietro amplificata. Magari non dalla stessa persona, magari non nello stesso momento. Ma torna sempre indietro. E più grande.

Capiamo che essere gentili con chi è gentile non costa nulla. Ma essere gentili con chi non riesce ad esserlo è un dono, un privilegio. Per noi. Un'opportunità che ci viene offerta di aprire il nostro cuore all'amore.


Quando non aspettiamo che siano gli altri a fare il primo passo, ma troviamo la forza e il coraggio di essere noi a camminare per primi, un mondo infinitamente meraviglioso si apre dinanzi a noi.
E a quel punto non avrà più importanza chi ha cominciato. A quel punto l'unica cosa che conterà veramente è che scopriremo che andiamo tutti nella stessa direzione.

Love

Starlight  


Nessun commento:

Posta un commento