Poi ci sono i ricordi che ci feriscono. Che ci lasciano l'amaro in bocca.
In ogni caso, quando cediamo ai ricordi non viviamo nel presente.
Ci lasciamo trasportare dalla nostra mente nel passato.
A volte i ricordi sono così vividi che ci sembra di rivivere ogni singolo istante. Ricordiamo i colori, i profumi, le sensazioni, le emozioni.
Col tempo i ricordi diventano sempre più sfumati. Cominciamo a dimenticare qualche particolare.
Il tempo ha il potere di affievolire il potere che i ricordi hanno su di noi.
Quando il ricordo è bello, lottiamo contro il tempo.
Perché vorremmo non cancellasse quella dolce sensazione che proviamo quando il ricordo affiora.
Quando il ricordo ci ferisce, vorremmo tanto che il tempo lenisse quella ferita.
Ma la verità è che in ogni caso, il potere che un ricordo ha su di noi, sui nostri stati d'animo, non appartiene al tempo. Ma a noi stessi.
Un ricordo non è altro che una creazione della nostra mente. È un pensiero.
Un ricordo non è mai reale.
Abbiamo quindi noi stessi il potere di liberarci dai ricordi.
Soprattutto quelli che ci tengono in ostaggio. Prigionieri del passato.
E ci impediscono di vivere la nostra vita. Istante dopo istante.
Assaporandone a pieno ogni secondo.
Lasciandoci trasportare dal flusso della vita. Senza resistergli, perché siamo troppo presi a guardare indietro.
Non importa se i ricordi sono dolci o amari.
Ho imparato che i ricordi in ogni caso non ci permettono di gioire della vita.
Perché quelli che fanno male sono solo un'insano modo per rivivere qualcosa che ci ha ferito e che non esiste più nella realtà.
Quindi può solo continuare a ferirci se lasciamo che la nostra mente ricostruisca il passato sotto forma di ricordo nei nostri pensieri.
E se ritornano quelli belli in realtà è sintomo del fatto che non stiamo vivendo il presente in maniera felice. Perché quando il presente è un susseguirsi di piccole gioie e intensi momenti di felicità, siamo troppo impegnati per lasciarci andare a pensieri, seppur felici, sul passato.
Non voglio dire che sfogliare un vecchio album di foto sia sbagliato.
Ma vivere una vita di ricordi è insano.
Kierkegaard diceva che "ci vuole più coraggio per dimenticare che per ricordare".
E credo che in fondo avesse proprio ragione.
Ma quando troviamo quel coraggio...i colori sbiaditi del passato lasciano spazio ad un arcobaleno meraviglioso.
Love
Starlight
Ci lasciamo trasportare dalla nostra mente nel passato.
A volte i ricordi sono così vividi che ci sembra di rivivere ogni singolo istante. Ricordiamo i colori, i profumi, le sensazioni, le emozioni.
Col tempo i ricordi diventano sempre più sfumati. Cominciamo a dimenticare qualche particolare.
Il tempo ha il potere di affievolire il potere che i ricordi hanno su di noi.
Quando il ricordo è bello, lottiamo contro il tempo.
Perché vorremmo non cancellasse quella dolce sensazione che proviamo quando il ricordo affiora.
Quando il ricordo ci ferisce, vorremmo tanto che il tempo lenisse quella ferita.
Ma la verità è che in ogni caso, il potere che un ricordo ha su di noi, sui nostri stati d'animo, non appartiene al tempo. Ma a noi stessi.
Un ricordo non è altro che una creazione della nostra mente. È un pensiero.
Un ricordo non è mai reale.
Abbiamo quindi noi stessi il potere di liberarci dai ricordi.
Soprattutto quelli che ci tengono in ostaggio. Prigionieri del passato.
E ci impediscono di vivere la nostra vita. Istante dopo istante.
Assaporandone a pieno ogni secondo.
Lasciandoci trasportare dal flusso della vita. Senza resistergli, perché siamo troppo presi a guardare indietro.
Non importa se i ricordi sono dolci o amari.
Ho imparato che i ricordi in ogni caso non ci permettono di gioire della vita.
Perché quelli che fanno male sono solo un'insano modo per rivivere qualcosa che ci ha ferito e che non esiste più nella realtà.
Quindi può solo continuare a ferirci se lasciamo che la nostra mente ricostruisca il passato sotto forma di ricordo nei nostri pensieri.
E se ritornano quelli belli in realtà è sintomo del fatto che non stiamo vivendo il presente in maniera felice. Perché quando il presente è un susseguirsi di piccole gioie e intensi momenti di felicità, siamo troppo impegnati per lasciarci andare a pensieri, seppur felici, sul passato.
Non voglio dire che sfogliare un vecchio album di foto sia sbagliato.
Ma vivere una vita di ricordi è insano.
Kierkegaard diceva che "ci vuole più coraggio per dimenticare che per ricordare".
E credo che in fondo avesse proprio ragione.
Ma quando troviamo quel coraggio...i colori sbiaditi del passato lasciano spazio ad un arcobaleno meraviglioso.
Love
Starlight

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