A volte i bimbi fanno domande difficili. A cui proprio non so come rispondere.
È incredibile come a volte riescano a interrogarsi su questioni profonde, con la semplicità e la schiettezza di cui solo loro sono capaci.
Mentre sorridevo senza un motivo ben preciso, una meravigliosa bambina mi ha detto: "Sei felice. Come fai? Di solito i grandi non sono tanto felici". E poi mi ha fissato con i suoi occhioni verdi.
Non sapevo cosa rispondere.
Non sapevo se mi turbava la domanda a cui non avrei saputo dare una risposta. O il fatto che quella bambina era già riuscita a leggere nei grandi occhi tristi che a volte noi grandi sappiamo avere.
E così ho pensato. Ad una risposta semplice da dare.
Ma i grandi fanno fatica a vedere le cose con semplicità.
I bambini sono felici anche senza un buon motivo. Sorridono correndo perché una farfalla colorata svolazza attorno a loro. Gioiscono per un tappo di bottiglia trasformato in una barchetta galleggiante. E anche quando si arrabbiano, tengono il broncio per pochi secondi.
I bimbi non serbano rancore. Dicono quello che pensano sempre. Anche quando è sconveniente. Anche quando magari qualcuno ci rimane un po' male.
I bimbi fanno sempre quello che passa loro per la mente. Senza troppi problemi. Senza preoccuparsi di quello che penserà la gente. Senza paura di rimproveri.
Così mi è tornato alla mente cosa diceva Gandhi a proposito della felicità: "felicità è quando quello che pensiamo, quello che diciamo e quello che facciamo sono in perfetta armonia".
E i bambini sono proprio così.
Finché noi grandi non cerchiamo di "insegnarli le buone maniere".
È strano...cerchiamo di insegnare la vita ai nostri bambini, quando in realtà dovremmo imparare noi da loro.
Love
Starlight

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