Il coraggio di affrontare le proprie paure e le proprie incertezze.
Il coraggio di saper credere in se stessi.
Il coraggio di saper correre dei rischi.
E non parlo di avventatezza. Di azioni sconsiderate e folli, insomma, di colpi di testa.
Ma di scelte che richiedono una grande dose di coraggio, per saper mettere a tacere le mille voci della nostra mente che enumerano i mille motivi per cui qualcosa non andrebbe fatta, quando il nostro cuore e qualcosa dentro di noi "sa" che è la cosa giusta da fare.
Se diamo ascolto a quelle voce diventiamo oltre modo cauti. Procrastiniamo. Fino a "paralizzarci".
Un sinonimo di coraggio o, almeno un altro ingrediente fondamentale per saper affrontare tali scelte, è la fede. O, per rimanere scevri da connotazioni religiose, la fiducia.
Fiducia in qualcosa più grande di noi. Qualcosa che esiste ancor prima di noi. Che esiste in noi stessi e nel mondo che ci circonda. Qualcosa che dà vita e che anima tutto.
Qualcosa che costituisce la nostra pura essenza.
E dal momento che ne siamo parte, in realtà possiamo anche dire fiducia in noi stessi.
Non sempre è facile avere fiducia in noi stessi. Perché tutti noi abbiamo momenti di debolezza, in cui ci sentiamo vittime delle
circostanze. Momenti in cui ci sentiamo “piccoli”, in un mondo “grande” e
ostile.
Ma se riusciamo a fermare il flusso di pensieri e
raggiungiamo un senso di pace e quiete mentale, riusciamo a riconnetterci a
questa forza, a questa energia interiore.
Non è una sensazione facile da descrivere. O almeno io non
ci sono ancora riuscita.
Il modo migliore che ho di parlarne è “la sensazione di
essere a casa”.
Un po’ come quando eravamo bambini. Quando sapevamo che
niente e nessuno poteva farci del male. Perché qualcuno vegliava sempre su di
noi, ci guidava e ci proteggeva. Ci aiutava a rialzarci quando cadevamo.
Asciugava le nostre lacrime quando avevamo le ginocchia "sbucciate".
Quando ci sentiamo a casa, un senso di sicurezza ci pervade.
I pericoli e gli ostacoli sembrano svanire. O se anche rimangono lì, sappiamo
che riusciremo a sormontarli.
Non sappiamo bene come. Ma non esiste il minimo dubbio
dentro di noi che tutto andrà per il meglio.
E allora troviamo il coraggio di “spiccare il volo”.
Spieghiamo le ali, forse chiudiamo gli occhi e blocchiamo il
respiro per qualche istante.
Ma nessuno può più fermarci.
E quando siamo il volo e ci rendiamo effettivamente conto
che riusciamo a volare, apriamo gli occhi, riprendiamo fiato e ci godiamo il
panorama.
Perche dall’alto la vista e davvero impareggiabile.
A chi ha gia spiccato il volo. A chi e sul punto di farlo. A
chi soprattutto, lotta con la paura di provarci. Buon volo a tutti!
Love
Starlight

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