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giovedì 1 agosto 2013

Battiti di ali

Oggi voglio parlare di coraggio.
Il coraggio di affrontare le proprie paure e le proprie incertezze.
Il coraggio di saper credere in se stessi.
Il coraggio di saper correre dei rischi.

E non parlo di avventatezza. Di azioni sconsiderate e folli, insomma, di colpi di testa.

Ma di scelte che richiedono una grande dose di coraggio, per saper mettere a tacere le mille voci della nostra mente che enumerano i mille motivi per cui qualcosa non andrebbe fatta, quando il nostro cuore e qualcosa dentro di noi "sa" che è la cosa giusta da fare.
Se diamo ascolto a quelle voce diventiamo oltre modo cauti. Procrastiniamo. Fino a "paralizzarci".

Un sinonimo di coraggio o, almeno un altro ingrediente fondamentale per saper affrontare tali scelte, è la fede. O, per rimanere scevri da connotazioni religiose, la fiducia.
Fiducia in qualcosa più grande di noi. Qualcosa che esiste ancor prima di noi. Che esiste in noi stessi e nel mondo che ci circonda. Qualcosa che dà vita e che anima tutto.
Qualcosa che costituisce la nostra pura essenza.

E dal momento che ne siamo parte, in realtà possiamo anche dire fiducia in noi stessi.


Non sempre è facile avere fiducia in noi stessi. Perché tutti noi abbiamo momenti di debolezza, in cui ci sentiamo vittime delle circostanze. Momenti in cui ci sentiamo “piccoli”, in un mondo “grande” e ostile.

Ma se riusciamo a fermare il flusso di pensieri e raggiungiamo un senso di pace e quiete mentale, riusciamo a riconnetterci a questa forza, a questa energia interiore.
Non è una sensazione facile da descrivere. O almeno io non ci sono ancora riuscita.
Il modo migliore che ho di parlarne è “la sensazione di essere a casa”.

Un po’ come quando eravamo bambini. Quando sapevamo che niente e nessuno poteva farci del male. Perché qualcuno vegliava sempre su di noi, ci guidava e ci proteggeva. Ci aiutava a rialzarci quando cadevamo. Asciugava le nostre lacrime quando avevamo le ginocchia "sbucciate".

Quando ci sentiamo a casa, un senso di sicurezza ci pervade. I pericoli e gli ostacoli sembrano svanire. O se anche rimangono lì, sappiamo che riusciremo a sormontarli.
Non sappiamo bene come. Ma non esiste il minimo dubbio dentro di noi che tutto andrà per il meglio.

E allora troviamo il coraggio di “spiccare il volo”.
Spieghiamo le ali, forse chiudiamo gli occhi e blocchiamo il respiro per qualche istante.
Ma nessuno può più fermarci.



E quando siamo il volo e ci rendiamo effettivamente conto che riusciamo a volare, apriamo gli occhi, riprendiamo fiato e ci godiamo il panorama.
Perche dall’alto la vista e davvero impareggiabile.

A chi ha gia spiccato il volo. A chi e sul punto di farlo. A chi soprattutto, lotta con la paura di provarci. Buon volo a tutti!

Love

Starlight

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