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martedì 17 settembre 2013

Parole

La libertà di espressione. 
La libertà di poter esprimere liberamente con le nostre parole quello che pensiamo e proviamo è un dono meraviglioso. Che a volte dimentichiamo o diamo per scontato.
È un dono di cui a volte ci priviamo, cedendo il nostro potere a qualcun altro.

A volte sottovalutiamo il potere della parola.
Le parole che esprimiamo sono un elemento imprescindibile del nostro essere.
Le parole che esprimiamo danno forma a noi stessi, ai nostri pensieri. 

Ho imparato a prestare attenzione a quello che dico.
Perché ho scoperto che il modo in cui mi esprimo forgia la mia realtà.
È un esperimento molto divertente.

Ascoltandomi con attenzione e consapevolezza ho scoperto tante cose di me.
Ho scoperto alcune delle credenze che ho fatto mie, assorbendole dall'ambiente in cui vivo. Dalle persone che mi stanno attorno.
Ho scoperto le credenze e gli schemi che avevo acquisito, imparando a discernere quelli che sentivo miei e che mi facevano stare bene, da quelli che non facevano parte di me, e che mi provocavano disequilibri.
Con il tempo, ho imparato a portare la mia attenzione sul linguaggio che uso.

Esempi banali.
Mi capitava spesso di "lamentarmi" in maniera inconsapevole, quasi per abitudine.
Lamentarmi del tempo, del mio lavoro, delle persone che mi stavano attorno.
Era diventato normale. 
Quando me ne sono resa conto, ho cominciato a cercare i motivi veri per cui mi lamentavo.
E ho scoperto che non esistevano. 

Soprattutto ho scoperto che prestavo troppa attenzione alle circostanze esterne della mia vita. E lamentandomene, inevitabilmente cercavo di cambiarle. 
E troppo presa a cercare di cambiare le persone e gli eventi esterni, rimanevo a corto di energia per prendermi cura di me stessa. Per creare la vita che volevo.

Così ho cominciato un esperimento.
Ho cominciato a focalizzare le mie parole, i miei discorsi su me stessa.
Ho cominciato a parlare in prima persona. Sempre.
Anche quando qualcuno mi fa una domanda o mi chiede un punto di vista.
Riporto la domanda su me stessa. Mi chiedo cosa farei io.
E con calma esprimo quello che penso.

I risultati sono sbalorditivi. 
Perché è come se avessi acquisito dei "super-poteri".
Non solo la mia vita si sta trasformando perché tutte la mia energia creatrice è focalizzata su di me.
Ma soprattutto, le mie relazioni con gli altri sono cambiate, in meglio.
Perché parlando in prima persona non corro mai il rischio di essere aggressiva. Gli altri non percepiscono le mie parole come imposizioni o ingerenze nella loro vita. E mi ascoltano.
Ma soprattutto, io ho imparato ad ascoltare. Non solo con l'udito o con la testa. Ma con il cuore.

Ho scoperto che le parole hanno una "forza creatrice".
Che quello che diciamo, prima o poi, diventa realtà.
E così ho imparato per esempio a dire solo quello che voglio, perché così posso realizzarlo.


Finalmente ho capito il significato di una frase che mi aveva colpito tempo fa: "il motivo per cui le persone non ottengono quello vogliono è perché passano più tempo a dire quello che non vogliono".

Ed ho capito il significato delle battaglie e guerre che sono state combattute per garantire il diritto alla libertà di espressione. Erano battaglie per il diritto alla libertà di creare la vita che vogliamo.

Love

Starlight

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